

Artefatti del vetro
L’Università Iuav di Venezia partecipa per la prima volta a The Venice Glass Week. Gli spazi delle Terese a Venezia ospiteranno, nell’ambito della programmazione del Centenario Off, dedicata ai cento anni dell’Ateneo, la mostra Artefatti del vetro che racconta progetti e ricerche sviluppati a Iuav attraverso il dialogo tra ricerca, formazione e filiera produttiva del vetro.
L’esposizione presenta gli esiti dei percorsi sviluppati nei laboratori e nei workshop Iuav con studenti e docenti, i risultati dell’attività professionale dei progettisti coinvolti, una tesi di laurea magistrale, i contributi di ex studenti oggi attivi come imprenditori del vetro e due iniziative realizzate nell’ambito delle Reti Innovative Regionali.
La ricerca sulle tecnologie e i processi produttivi avanzati vede protagonisti progetti come Murano 3D (RIR Euteknos), orientato all’uso della manifattura additiva per stampi modulari, e le esperienze sulla strumentazione condotte nei laboratori Iuav e Unirsm, come Superglass con Salviati e la ricerca Vetro. con NasonMoretti. Sul fronte dei linguaggi dell’illuminazione contemporanea, la mostra presenta le soluzioni modulari di Saturno (con VETRART) e Chromaslabs (con OLEV) sviluppate nell’ambito del progetto LUMINA (RIR Luce in Veneto), affiancate dai progetti orientati alla reversibilità e alla funzione di From Lighting (Satellit e il paralume per la lampadina riparabile Re27 di iiode).
L’indagine sulla materia e l’economia circolare si declina nel recupero degli scarti di lavorazione con la lampada Gemma pendant di Fucina Frammenti e con NO. VE. FOAM, tesi di laurea magistrale di Giulia Nocivelli che propone un modello di simbiosi industriale trasformando gli sfridi muranesi in vetroschiuma. A queste ricerche si affianca la sperimentazione sulle forme e sui gesti della soffiatura, raccontata dalle geometrie asimmetriche in borosilicato a soffiatura libera Soffice di Massimo Barbierato (con Stefano Parise), dai pezzi unici di grandi dimensioni Isola di Kanz Architetti (con Wave Murano Glass) e dai progetti Groove e Pepper, sempre di Kanz, che trasformano lo shock termico e la deformazione controllata in nuove qualità scultoree.
A completare il programma della mostra si terranno due talk dedicati al rapporto tra design, formazione e impresa nel settore del vetro. Il primo, Design e ricerca nel vetro all’Università Iuav di Venezia, vedrà la partecipazione di Massimo Barbierato, Davide Crippa e Alberto Lazzara. Il secondo, Design e filiera del vetro all’Università Iuav di Venezia, vedrà la partecipazione di Clara Accebbi, Cesare Bizzotto, Mauro Cazzaro e Marco Zito. Entrambi gli incontri saranno moderati da Alberto Bassi.
The IUAV University of Venice is taking part in The Venice Glass Week for the first time. The Terese venues in Venice will host, as part of the ‘Centenario Off’ programme dedicated to the University’s centenary, the exhibition Artefatti del vetro, which showcases projects and research developed at IUAV through a dialogue between research, education and the glass production sector.
The exhibition presents the outcomes of projects developed in IUAV’s laboratories and workshops with students and lecturers, the results of the professional work of the designers involved, a Master’s thesis, contributions from former students now working as glass entrepreneurs, and two initiatives carried out as part of the Regional Innovation Networks.
Research into advanced technologies and production processes features projects such as ‘Murano 3D’ (RIR Euteknos), focused on the use of additive manufacturing for modular moulds, and experiments on instrumentation conducted in the IUAV and UNIRSM laboratories, such as ‘Superglass’ with Salviati and the ‘Vetro.’ research project with NasonMoretti. In terms of contemporary lighting design, the exhibition presents the modular solutions by Saturno (with VETRART) and Chromaslabs (with OLEV), developed as part of
the LUMINA project (RIR Luce in Veneto), alongside projects focused on reversibility and functionality by From Lighting (Satellit and the lampshade for the repairable Re27 bulb by iiode).
Alongside this research is experimentation with the forms and gestures of glassblowing, as illustrated by the asymmetrical geometries of Massimo Barbierato’s (with Stefano Parise) free-blown borosilicate ‘Soffice’ pieces, the large-scale, one-off pieces by Isola di Kanz Architetti (in collaboration with Wave Murano Glass) and the ‘Groove’ and ‘Pepper’ projects, also by Kanz, which transform thermal shock and controlled deformation into new sculptural qualities.
Year
2026
Location
IUAV, Terese
Curatorship
Alberto Bassi, Daniela Bigon, Alberto Lazzara
Exhibition design
Massimo Barbierato, Cesare Bizzotto, Mauro Cazzaro, Davide Crippa, Marco Zito
Graphic design
Iuav Design System, Gianni Sinni, Luca Coppola







